La casa dei riflessi - Personale a Boretto

Dopo una breve pausa estiva la Galleria “Napoleone Cacciani” di Boretto (al numero 16 di Via Roma) riprende l’attività espositiva con una mostra di Giuseppe Billoni. Si tratta della prosecuzione di un percorso iniziato il 10 luglio scorso in occasione della “Notte del Fiume”, la notte bianca di Boretto, nel cui contesto è stato proiettato sulle facciate degli edifici storici di Piazza San Marco il cortometraggio di 28 minuti “Dai recessi dell’ombra”.

In questa opera prima cinematografica convergono i temi che Billoni indaga da decenni attraverso i propri dipinti, una selezione dei quali sarà esposta in galleria dal 4 al 19 settembre in una personale dal titolo “La casa dei riflessi”, a cura di Ivan Cantoni (inaugurazione sabato 4 settembre alle ore 18; apertura il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00). Il pubblico vi troverà in particolare le opere più recenti, nelle quali su sfondi neri si delineano creature fluide fatte di complesse e raffinatissime nervature luminose.

La pittura di Giuseppe Billoni è il prodotto di una ricerca di carattere “metafisico” nel senso che la cultura antica attribuisce a questo aggettivo. Egli dipinge le ragioni ultime, i principi di quella che noi chiamiamo comunemente “realtà” e che di fatto si limita al dominio del sensibile (il livello più grossolano e immediatamente disponibile di un universo indefinitamente più ampio). L’antichità (greca, latino-cristiana, ma anche orientale) attribuisce a questo lato non visibile del mondo un grado di essere più alto rispetto alla realtà fisica a cui spetta, nella gerarchia cosmica, il posto più basso. La natura del suo lavoro di pittore impone a Billoni di esprimersi attraverso immagini e quindi forme coglibili dalla vista, per raffigurare realtà non visibili. Un’impresa apparentemente paradossale resa possibile dall’unità profonda che lega fra loro gli innumerevoli “rami” dell’universo come manifestazione di un principio unico, secondo l’idea di origine neoplatonica a cui Charles Baudelaire dedica il suo celeberrimo sonetto “Correspondences”.

In un universo che fluisce da un’unica fonte ogni cosa è strettamente imparentata con tutte le altre e ogni singolo essere può divenire simbolo di molti altri che gli sono affini e analoghi in piani contigui della realtà, come in una grande casa fatta di specchi e vetrate ogni oggetto si riflette più volte in stanze diverse e su superfici diverse, assumendo connotazioni sempre nuove. Ecco l’idea del mondo come “Casa dei riflessi”, un luogo in cui le forme si fanno eco, si separano e si contaminano in continuazione richiamandosi vicendevolmente e alludendo in modo misterioso a quanto va oltre la forma stessa. Se l’esplorazione della “Casa dei riflessi” è un percorso avvincente per l’artista, ancora più intrigante e coinvolgente è il gettare uno sguardo oltre le pareti diafane di questa dimora. Fra le numerosissime porte che essa contiene, tanto da somigliare a un labirinto, una sola si apre sul dominio dell’informale, che è principio delle forme e, proprio per questo, non si può racchiudere entro confini di nessuna di esse. Oltre questa soglia, o al limitare di essa, si spinge l’indagine pittorica di Giuseppe Billoni quando su un fondo buio delinea creature fluide fatte di nervature luminescenti (mercuriali in termini alchemici): è il profluire della realtà psichica come prima manifestazione dell’assoluto mistero dell’essere.

Associazione Boretto Arte Cultura – Comune di Boretto, Assessorato alla Cultura

Galleria d’arte “Napoleone Cacciani”

Via Roma, 16 – Boretto (RE)

La casa dei riflessi

dipinti di Giuseppe Billoni

a cura di Ivan Cantoni

Dal 4 al 19 settembre 2010

Inaugurazione sabato 4 settembre, ore 18

Ingresso libero

Orari di apertura
Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

mostra boretto